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Pasticciotto leccese, facciamolo a casa

Il pasticciotto leccese è un guscio di pasta frolla riempito con tanta crema pasticcera, talvolta con l’aggiunta di un’amarena sciroppata.

Il mio tour estivo come sapete ha previsto come tappa anche il Salento.

Ero già stata in passato e lo considero una delle zone più belle d’Italia, per il suo mare, per la bellezza dell’entroterra (che forse amo di più del suo mare), per la terra arida e rossa, per l’accoglienza e naturalmente per le sue incredibili bontà culinarie.

pasticciotti leccesiIn passato avevo fatto una grande scorpacciata di pasticciotti, comprati soprattutto nelle pasticcerie di Lecce o sul lugnomare di Torrevado.

Quest’anno non sono stata da meno e in pochi giorni ho consumato una grande quantità di dolcetti alla crema.

Una volta tornata a Milano ho quindi non potevo perdere l’occasione di avere il mio pasticciotto leccese (o meglio una marea di pasticciotti leccesi) a casa mia, così un pomeriggio ho fatto pasta frolla e crema, e nel giro di qualche ora avevo i miei dolcetti salentini pronti da gustare.

Vanno mangiati rigorosamente tiepidi cosicché la frolla e la crema si sciolgano letteralmente in bocca. Sono una goduria. Se non li avete mai assaggiati dovete farlo assolutamente.

Vi consiglio però di non mangiare quelli dei bar, spesso sono congelati ed hanno un gusto standard che poco hanno invece da spartire con quelli, squisiti, delle pasticcerie.

Ma procediamo ora con la ricetta del pasticciotto leccese, l’unico e vero motivo per cui state leggendo questo post.

La ricetta originale richiede l’utilizzo delo strutto. Io ho usato il burro. Se volete potete sostituire il burro con lo strutto senza cambi di peso.

Ricetta del pasticciotto leccese (circa 12 porzioni)

Per la frolla:

  • 100 gr di zucchero
  • 250 gr di farina
  • 150 gr di burro (o di strutto)
  • 50 gr di tuorli
  • 1 gr di sale
  • bacche di vaniglia o scorza di limone

Per il ripieno di crema pasticciera:

  • 500 ml di latte
  • 150 gr di zucchero
  • 35 gr di maizena
  • 4 tuorli (80 gr)
  • semini di una stecca di vaniglia
  • 12 amarene sciroppate

N.B. Non avendo io lo stamo originale dei pasticciotti, ho realizzato il tutto nello stampo dei muffin.

Procedimento:

pasticciotti leccesiMescolate il burro con lo zucchero e il sale fino ad amalgamarli completamente. Aggiungere i tuorli e mescolate ancora. Aggiungete la farina e gli aromi. Mescolate ancora fino ad ottenere una palla d’impasto omogenea.

Se l’impasto tende a sfaldarsi probabilmente è troppo caldo o l’avete impastato troppo. Lavatevi le mani con acqua fredda, asciugatele e cercate di ricomporre la palla d’impasto, pressando bene.

Lasciate riposare per almeno un’ora.

Preparate la crema pasticcera. Mettete a sobbolire il latte con gli aromi. A parte, in una ciotola dai bordi alti, mescolate prima il tuorlo con lo zucchero, aiutandocvi con una frusta. Aggiungete la maizena e mescolate ancora.

Una volta che il latte è caldo (non deve bollire, deve solo essere caldo), rovesciate il latte nella ciotola con l’uovo e mescolate per amalgamare il tutto. Mettete il tutto nella pentola e fate cuocere a fuoco lento continuando a mescolare con la frusta e finché non si sarà rappreso il tutto a crema.

Prendete la frolla e stendetela con il mattarello ad un’altezza di 5 mm. Aiutandovi con un coltello o uno stampo per biscotti, tagliate la frolla e mettetela nello stampo per pasticciotti o per muffin.

Mettete all’interno una buona dose di crema pasticcera, fino quasi al bordo. Aggiungete, se di vostro gradimento, l’amarena sciroppata con un poco del suo liquido. Chiudete con un altro strato di pasta frolla.

Cuocete in forno per almeno 20 minuti a 200°C. Se i bordi dovessero cominciare a bruciacchiarsi, coprite con carta stagnola e cuocete ancora.

Lasciate raffreddare e sfornate dagli stampi. Quando volete servirli, accendete il forno ad una bassa temperatura e fate intiepidire per qualche minuto il pasticciotto leccese.

Ho anche fatto un breve video con i passaggi. Lo potete vedere sul mio nuovo canale YouTube o sulla mia pagina Facebook.

Buon appetito!

–Zael Bakery– 

 

 

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